T. S. — si lamenta perchè non invitato a collaborare.
— Ma… fai sul serio? Stiamo chiedendo fino alla noia collaboratori!
Il giornale è di tutti e tutti gli abbonati possono scrivere. Per questo manda tutti gli scritti che puoi; “Valfortore,, ne curerà la forma e sarà lieto di pubblicarli.
A quanti han criticato la cronaca troppo paesana del primo numero.
— “Valfortore,, non s’interessa della cronaca montana delle metropoli, ma di quanto succede in paese; ed in paese… chi non sa il valore di un maiale, unico mezzo per salvarsi dalla fame nei lunghi inverni? E questi incidenti non sono forse stati oggetto di conversazione per più giorni?
Poi, “Valfortore,, è quindicinale di vita paesana.
C. P. — Come non invecchiare?
— Da Ippocrate alla Scuola Salernitana, dalla nuova terapia alle ultime scoperte russe, numerosi consigli suggeriti; hanno però tutti un fattore comune: sii tranquilla e serena, possibilmente allegra. Per ottenere tanto leggi “Valfortore,, che renderemo sempre più gaio e per conseguenza eupeptico, digestivo, esilirante. E chi sa che gli amici medici… non lo segnino nelle loro prescrizioni!
Lingua forcuta — dopo il 1. numero scrisse:
Di tutto disse mal fuorchè di Cristo
Scusandosi col dir non lo conosco
a L. Palatella…. non ci affatichi il cervello col risultato di capire il contrario…..
a F. Russo…. stia attento nel consigliare i rimedi;
a P. Del Gaudio per….. certi anacronistici avvicinamenti;
al cronista…. agli onori del giornale la disgrazia di un maiale.
— Il tuo pseudonimo rivela lo spirito della critica, sensata quanto vuoi, ma esagerata e a volte fuori posto.
Sono tentato di rispondere solo ai versi che hai premesso e con la stessa risposta che essi ebbero quando furono letti dall’Aretino:
Di tutto parlò mal furchè dell’asino
Scusandosi col dir ch’era suo prossimo.
Sai, fra tanto, nel primo numero c’era pure la morte di un equino e… te ne sei scordato!