Valfortore – Osservatorio Storico Culturale nasce con l’obiettivo di raccogliere, conservare, organizzare e rendere accessibili fonti e testimonianze relative alla storia e alla vita del Fortore.
Il progetto riunisce materiali di natura diversa: giornali e periodici, libri, fotografie, documenti, mappe, testimonianze, archivi pubblici e privati e contributi contemporanei.
Per questo adottiamo alcuni criteri editoriali fondamentali.
Rispetto delle fonti
I documenti storici vengono pubblicati cercando di conservarne il più possibile forma e contenuto originali.
Nelle trascrizioni di giornali, libri e documenti viene rispettato il linguaggio dell’epoca, comprese forme grammaticali, lessicali e ortografiche oggi non più comuni.
Vengono corretti soltanto gli errori chiaramente riconducibili ai processi di digitalizzazione e riconoscimento ottico dei caratteri.
Quando disponibile, l’immagine della fonte originale viene conservata nell’archivio e associata alla relativa trascrizione.
Ricostruzione e contestualizzazione
Valfortore non si limita alla riproduzione dei documenti.
Articoli e approfondimenti possono mettere in relazione fonti differenti, ricostruire avvenimenti, identificare persone e luoghi e fornire il contesto necessario alla comprensione dei materiali pubblicati.
Quando una ricostruzione non può essere considerata certa, eventuali ipotesi, attribuzioni o interpretazioni vengono presentate come tali.
Fotografie e testimonianze
Fotografie, documenti familiari e testimonianze possono provenire anche da archivi privati e dal contributo dei lettori.
Quando possibile vengono indicati provenienza, autore, datazione e soggetti rappresentati. In presenza di informazioni incomplete, queste possono essere integrate successivamente grazie a nuove fonti o alle segnalazioni della comunità.
Correzioni e nuove informazioni
Un archivio storico è, per sua natura, un lavoro in continua evoluzione.
Nuovi documenti possono correggere una data, identificare una persona, chiarire un avvenimento o modificare una precedente ricostruzione.
Per questo Valfortore accoglie segnalazioni, correzioni documentate e contributi che possano migliorare l’accuratezza dell’archivio.
Tecnologia e intelligenza artificiale
Gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale possono essere utilizzati per facilitare attività come trascrizione, ricerca, classificazione, indicizzazione e individuazione di collegamenti tra documenti.
La tecnologia costituisce uno strumento di supporto e non sostituisce le fonti.
Per le ricostruzioni storiche, il riferimento rimane la documentazione disponibile e il lavoro di verifica e contestualizzazione editoriale.
Il presente come memoria futura
Valfortore documenta anche il territorio contemporaneo.
Persone, imprese, trasformazioni sociali ed economiche, patrimonio, iniziative culturali e avvenimenti di oggi rappresentano le fonti attraverso le quali, in futuro, sarà possibile comprendere il nostro tempo.
Per questo i criteri di accuratezza, trasparenza e distinzione tra fatti, fonti e interpretazioni valgono tanto per il passato quanto per il presente.
Valfortore è un archivio in costruzione. Ogni nuova fonte può aggiungere un frammento alla memoria collettiva del Fortore.
