
Comune
Castelfranco in Miscano
Collegamento archivisticoCastelfranco in Miscano occupa una posizione particolare nella geografia del Fortore. Sorge nell'alta valle del Miscano, in un territorio di…
Apri la scheda →Cronache dalla valle del Fortore 01-01-1950
Alberona, 21 dic.
Trascorso il triste periodo della guerra la squadra di calcio di Alberona ha ripreso la sua attività riconfermando le sue belle affermazioni. Nel corrente, anno su 7 incontri disputati, si sono avute: 4 vittorie in casa, 2 fuori casa con solo due reti negative.
Dopo questo successo il nostro dirigente sportivo, Nicola Onorato, ha rivolto un appello agli alberonesi residenti negli U.S.A. i quali, sempre entusiasti dei successi dei nostri giovani, hanno inviato 80 dollari che serviranno per le nuove divise e per il campo sportivo il quale ha bisogno di manutenzione.
Riportiamo l’elenco dei contribuenti ed esprimiamo ad essi tutta la nostra gratitudine:
Dollari 10: Giuseppe De Finis, Circolo: Roberto De Finis; dollari 5: Giovanni Sgarro, Giuseppe Lembo, Giuseppe Iannelli, Dionisio Iannelli; dollari 2: Palma Amoroso, Incoronata Spaventa, Salvatore Branco, Goffredo Patrizio, Antonietta Patrizio, Felicetta Caranfa, Maria De Maso, Luigi Bosinco; dollari 1: Violante Fiscarelli, Leonardo Ferraro, Donato Iancale, Luigi De Finis, Giuseppe De Finis, Roberto De Finis, Aurelio Penna, Silvio Cardarelli, Antonio Serra, Armando Ferrante, Michele Pedicino, Emilio Viscito, Ernesto Biagi, Gerardo Di Boni, Rocco Piccirilli, Antonio Mortelli, Vincenzo Marenaro, Giuseppina Pichina, Carlo Petti.
Con l’occasione rivolgiamo appello all’Amministrazione di Alberona affinché appoggi la sua squadra per la prossima stagione, perché il solo entusiasmo non basta; e appello rivolgiamo agli alberonesi e amici residenti in America affinché si abbonino a “Valfortore”, al giornale del nostro paese, al giornale della nostra Patria. Esso vi porterà le nostre notizie, ci farà sapere le vostre, ci unirà in una comunione di vita e di pensiero per il successo dei comuni ideali.
Sigismondo Matteo
A proposito dello sfregio doppio è bene far notare che il Manserra, pur essendo caduto in disgrazia in Africa, fu cosciente e leale verso la Battistella che accettò in pieno la proposta del suo Vittorio. Il gesto, come si è detto, non è indice di barbarie, ma in questo caso segno di passione sviscerata. Ciò l’ha confermato il comportamento dell’inferma, che coscientemente ha perdonato e continuamente invoca il suo Vittorio.
Armando Manserra
Casalbore, 23 dicembre
Domenica, 18-12-49, la squadra di calcio di Casalbore si portò a Paduli.
La partita fu disputata sul campo sportivo ancora in costruzione e fu nettamente dimostrata la superiorità dei Casalboresi. Tuttavia a questi non vennero concessi due gool legittimamente e chiaramente segnati.
Dal tifo molto poco sportivo del pubblico s’intravide che non era il caso di sollevare proteste.
Solo all’arbitro, fu domandato il perché della mancata concessione. Ecco la risposta: “La prima volta non ho fischiato e la seconda volta non ho visto,,.
Mentre gli ospiti si allontanavano vennero coperti d’insulti dai più scalmanati, alcuni dei quali lanciarono anche dei sassi e colpirono il portiere che riportò una ferita piuttosto grave alla regione occipitale.
Furono acciuffati due malandrini e condotti alla locale Caserma dei Carabinieri dove ebbero una buona lavata di capo.
Non si procedette a querela di parte, per cavalleria… sportiva.
Be! queste non sono partite di calcio ma lotte di Campanili!
Francesco di Sciaurella (di cui vi demmo il resoconto dei suoi festeggiamenti nuziali all’altro numero) aveva sentite le prime serenate, gradite o meno, e non ne voleva più. Ma i buoni paesani hanno voluto continuare a fargli festa. Però questa volta Francesco ha messo mano al fucile — caricato a palle — diceva lui. E meno male che le palle erano vecchie e la crusca nelle cartucce era numidita, se no a tarda età avrebbe fatto parlare di sé ancora più a lungo e avrebbe procurato chi sa quale dolore alla sua fresca sposa… settantenne.
Corrispondenza dagli U.S.A.
Anche a New York s’è dovuto limitare il consumo dell’acqua a causa della siccità dei mesi estivi.
Senza ricorrere a restrizioni obbligatorie, fu proclamata la giornata di riposo per l’acqua ed il 16 dicembre tutti si astennero dal fare il bagno, dal lavar stoviglie e gli uomini dal radersi. In televisione apparve, tra tanti con la barba lunga, un giornalista rasato di fresco: fu costretto a scusarsi dicendo di abitare nel Connectichut.
Furono risparmiati 81 milioni di galloni d’acqua! Ed ora, per un giorno alla settimana, ogni famiglia attua il riposo dell’acqua.
Ammiriamo! È prova di coscienza civile.
Segnaliamo alla Direzione Prov. delle Poste di Benevento l’inconveniente dei dispacci postali fra i comuni di S. Bartolomeo, Montefalcone, Castelfranco, Ginestra. La corrispondenza fra questi comuni, legati fra loro con servizio di auto, potrebbe essere inoltrata in poche ore, invece impiega, quando v’intercorre una giornata festiva, anche cinque giorni.
Comprendemmo la necessità dell’inoltro dei dispacci prima a Benevento durante il periodo bellico per il vaglio della censura, ma ora, col normalizzarsi delle cose, non ne comprendiamo la necessità e ne lamentiamo l’inutile ritardo. Autorizzando gli uffici postali dei comuni menzionati a fare plichi diretti si snellerebbe il servizio e si apporterebbe un notevole vantaggio.
San Bartolomeo 28 dicembre
In una cornice di sole, di gioia e di eleganza si sono celebrate le nozze fra Lelio D’Addio e Tilde Tomaselli.
La chiesa madre, addobbata per l’occasione, era gremita di invitati e mentre P. Alberto Palatella officiava, P. Teodoro D’Onofrio eseguiva scelti canti. Dopo il rito P. Alberto ha rivolto agli sposi un discorso d’occasione.
Signorile, abbondante e vario il rinfresco offerto in casa Tomaselli.
Molti e ricchi i doni; fra questi l’abbonamento a “Valfortore,, affinché gli sposi, da Torino, ove si trasferiranno, vivano l’ambiente di vita paesana.
Compare d’anello il cav. rag. Pasquale Villani con la figliuola Rosetta; testimoni: Giovanni Tomaselli e Giuseppe Reino.
“Valfortore,, si associa alla gioia degli amici che li hanno festeggiati alla partenza per il lungo viaggio di nozze e formula per la novella coppia i più belli auguri.
Montefalcone
Il 17 dicembre, nel Seminario Regionale di Benevento, il nostro carissimo Donato Minelli è stato ordinato Diacono.
Valfortore, che lo segue con viva simpatia, è felice di porgergli gli auguri più belli, ansioso di vederlo presto fra noi nell’espletamento della sua missione sacerdotale.
Baselice
Il Dott. Alfredo Pettirossi ha conseguito, col massimo dei voti, la laurea in medicina e chirurgia all’Università di Napoli discutendo una brillante tesi sulla “Prostigmina,,. Relatore il Prof. Piccinini.
Al neo Dottore, col nostro compiacimento, l’augurio di belle affermazioni.
Il 15 dicembre è uscito il primo numero di “L’Eco di Roseto,,. Valfortore, fratello maggiore, gli porge i migliori auguri.
Dal 15 dicembre è aperto in questo Comune il Corso Popolare. Le domande di frequenza sono tanto numerose che, come prevedevamo e lo segnalammo in questo stesso giornale, un solo Corso è assolutamente insufficiente. Si possono mandare via questi giovani, ammirevoli per la loro buona volontà, che altro non chiedono se non di essere ammessi alla scuola?
Lo segnaliamo alle Autorità scolastiche affinché provvedano a soddisfare la richiesta e istituiscano altri corsi per accogliere le 107 domande di frequenza.


Pubblicazione bimestrale del Registro Stampa del Tribunale di Benevento
TIP. DEL CARMELO MONTEFALCONE VALF. (Benevento)