Documento

Cronache dal Fortore

Cronache dalla Valle del Fortore

Chi è stato a Montefalcone, anche una volta soltanto, non può aver dimenticato la fontana che gorgoglia fresca e ristora chi si ferma quassù per godere della sua acqua,

che unita all’aria saluberrima dei nostri monti e alla serena calma del luogo, dona tranquillità e riposo all’abitante stanco della metropoli.

Chi ricorda di avervi bevuto come questo monello, non può resistere alla nostalgia del ritorno e sentirà vivo il desiderio di venirsi ad accompagnare a Pasquale Curcio, che è stato un ventennio negli U.S.A.,

e che lo vediamo nello sfondo ritornare da caccia col cane stanco e la carniera vuota.

 

 

L’edificio scolastico a Montefalcone

Il giorno 9 dicembre sono venuti a Montefalcone i membri della commissione tecnico-sanitaria-scolastica per la scelta del luogo dell’erigendo edificio scolastico.

Il posto scelto è tra i migliori: tra il mulino Sacchetti e la rotabile. Il progetto è solo per 10 aule: un’aula per ogni 400 abitanti.

Attualmente vi sono a Montefalcone 16 classi e trascuriamo il sempre crescente indice di natalità.

Ommettiamo per timore che ci si tolga quel tanto che ci verrà concesso, ognuno può immaginarlo!

Questo non è incontabilità: ci spaventa non la povertà ma la mentalità dei poveri!

Spendere milioni per risolvere pure il solito inutile ratopparre.


LA ROTABILE ROSETO-CASTELFRANCO

Importante allacciamento fra la Puglia e la Campania interrotta al transito.

Il ponte a 3 archi sul Fortore, danneggiato dagli eventi bellici, è, a causa delle abbondanti pioggie cadute nello scorso inverno, quasi completamente diroccato.

Il transito sulla rotabile Roseto-Castelfranco che l’attraversa e che rappresenta uno dei più importanti allacciamenti fra la Puglia e la Campania, è cosi interrotto.

I lavori sono stati recentemente appaltati alla ditta Letizia Raffaele di Candela, fra le più importanti e serie della Capitanata, la quale dovrebbe subito ammassare il materiale per l’inizio dei lavori in primavera.

Di questo rinnoviamo le raccomandazioni poiché tale interruzione apporta gravi danni allo sviluppo agricolo e commerciale dei nostri paesi.


IL NUOVO PARROCO a Castelfranco in Miscano

A sostituire il nostro Parroco Don Arcangelo trasferitosi a Catania per l’insegnamento nelle Scuole Cristiane è venuto a reggere le nostre Parrocchie il Rev. Don Vincenzo Sammartino. Questa preclara figura di sacerdote che per quasi un anno e mezzo è stato a Montefalcone, ove ha lasciato vivo il ricordo della sua bella opera di apostolato, arriva nel nostro Comune preceduto da chiara fama.

Siamo certi che la sua attività e la sua signorile maniera faranno presa sull’animo del nostro popolo che allo spiccato sentimento di cristiana carità non fa riscontro un’assidua pratica religiosa.

E al lavoro spirituale si unisce quel lo materiale: le chiese e i locali annessi, che rivelano l’incuria del tempo passato, aspettano essi pure l’opera della sua attività.

Col nostro benvenuto, l’augurio di stabile permanenza fra noi e la protesta del nostro attaccamento.

INVESTIMENTO

Paduli, novembre

Il decenne Cosimo Caccese fu Antonio da Montecalvo, pastore alle dipendenze di Minicozzi Angelo da Paduli, mentre attendeva al pascolo delle pecore, per evitare che una di esse, allontanatosi dalle alfile, andasse a finire sotto un automobile che passava sulla rotabile Paduli — Benevento, veniva investito.

L’autovettura era guidata dall’avv. Mario Bovio da Montefalcone, con lo studio a S. Giorgio la Molara, che in compagnia della moglie Gloria Ciletti, si recava a Benevento.

L’investito veniva soccorso e trasportato con la stessa macchina all’Ospedale Civile di Benevento gli riscontravano contusioni al torace e all’addome, escoriazioni e varie parti del corpo ed ematoma alla regione temporale sinistra.


UN’ORDINANZA DEL QUESTORE

Il Questore della nostra provincia considerato che durante le feste natalizie vengono venduti e sparati dai privati fuochi pirotecnici non consentiti dalla legge e pericolosi per la pubblica incolumità, al fine di prevenire e reprimere gli abusi, ha emanato, in data 30 novembre, l’ordinanza che vieta la vendita a muro, dei mortaretti e dei tracchi.

Consente la vendita e lo sparo dei tracchi semplici, dei fischi con tracchi semplici, dei fischi con fontane, dei razzi luminosi e dei bengala.

Gli Agenti della Forza Pubblica perseguiranno i contravventori che saranno puniti in base alle leggi e norme vigenti.


SERENATA a suon di “cascette”

Dopo la Messa l’Abate chiamò Antonio il sacrestano ed in orecchio gli disse d’avvisare l’Orfanella che la carda sera potevano venire in canonica per quel fatto, e raccomandò il massimo segreto. La tanta segretezza fece capire ad Antonio di che si trattava e andò a informare puazza Teglia raccomandando segretezza assoluta.

L’Orfanella, Carmela di Nunzio di anni 70, al suo compimento matrimonio dovea sposare a sé con Cicco di Sciaurella coetaneo dell’amata al suo vero matrimonio.

Si faceva buio ma in mezzo alla piazza v’era gran folla. Cicco passò, entro poi in casa dell’Orfanella e fu chiusa la porta.

In piazza cominciarono ad accordare le cascette e Pietro Nardi si piazzò davanti alla porta per invitare la gente che passava a dar giri agli auguri agli sposi. Cominciò il fracasso con trumbe sparati nella casa ad alcozzare il flor d’aranzio attraverso il buco della porta. Poi il gran corneto di coperchi, cascette; tutto era buono per un fracasso; mai passò tanta gente tanta gente ad ora tanto rumore, neppure Domenico si accorse coi suoi tanti matrimoni. Ed è durato tanto che… In un’altra porta tornò alla sua solitaria casa sicchè la sua sposa la trovata sola nel palazzo vecchio letto quando la festa era a tal tono che in mesi ledetti non invitati ordinarono la porta di casal Peró… al mattino, premurose e divertite, le tante non invitate come comari portarono solelicite il caffè, gli auguri, e leggermente arrossendo, alla vigilia si aspetta la impressioni della… prima notte, ripetuta a 70 anni senza le sposino le l’abbiamo colpito le spalle e affato ammoniti.


CANTIERI DI LAVORI

nei comuni della Valfortina

Ci limitiamo a darne l’annunzio riservandoci di dare informazioni dettagliate dei vari cantieri di lavoro aperti nei nostri comuni per iniziativa delle A.C.L.I.



Da Roseto

Novello Sacerdote

Domenica, 4 corr. S. E. Mons. Vendola, Vescovo della Diocesi, ha ordinato sacerdote don Orlando D’Avella, il quale, il giorno 8, nella chiesa parrocchiale ed alla presenza di autorità, parenti e cittadini, ha celebrato la prima Messa solenne.

Al novello Sacerdote gli auguri di un lungo e proficuo apostolato.

Nozze

Il Sig. Vincenzo Verna ha sposato la virtuosa signorina Teodorina Cotturo.

Alla coppia felice, che fra giorni espatria per stabilirsi nel Canadà, i nostri auguri.

Nomina

Il Sig. Giovanni Tutolo è stato, da S. E. Il Vescovo della Diocesi, nominato Presidente Parrocchiale della Giunta di A. C. I. di Roseto.

La notizia è stata appresa con unanime compiacimento dall’amico Tutolo, uomo di non comuni attitudini organizzative, che dedicherà al suo segretariato ha portato quella Sezione della Democrazia Cristiana alla massima efficienza.

Al nuovo presidente della giovane fiorentissima Azione Cattolica, porgiamo congratulazioni ed auguri di buon lavoro.


VERSO L’ATTUAZIONE DEL PIANO FANFANI

S. Bartolomeo in Galdo

Apprendiamo con soddisfazione che a questo Comune sono stati assegnati dal Governo 40 milioni per la costruzione di case per gli impiegati.

Diventerà dunque realtà il piano Fanfani? Si rallegriamo per tanto quanti impiegati statali con scetticismo avevano approvato la prima volta della radio e dei giornali la notizia del progetto poiché esso fu finalmente in via di attuazione anche nei lontani paesi di montagna ed il possesso di una casa moderna attrezzata coronerà il sogno e l’aspirazione di molti.


SFREGIO DOPPIO

Ginestra,

La signorina Giuseppina Battistella, venuta qui dall’Anciano come insegnante elementare, ricambiava l’amore di Vittorio Manserra, non per passare il tempo; pensava anzi al matrimonio con tanta cosicnza, che pensò di far tacere i suoi sentimenti quando seppe che il suo innamorato non era degno del suo amore.

Infatti Vittorio aveva scontato fino all’estate scorsa il carcere per l’omicidio di una ragazza africana che non aveva voluto corrispondere al suo amore.

Nonostante il suo cuore fosse in tumulto la Giuseppina seppe frenare l’impulso. Ma se la ragione è contestabile per un innato torpore egoismo che si è pur aspettare? ecco la sera del 28 novembre il Manserra decorò le sua amata, e alle proteste di questa, per la carezza di questa gli tagliò con la forbice della bella Giuseppina.

Un doppio sfregio in piena regola!

Sembra impossibile ai nostri tempi; eppure vi è ancora tanta barbarie da dover ammettere in cronaca fatti del genere.

Ha ragione Lombroso, o è ill nostro popolo ancora bisognoso di educazione?


CINEMA

Montefalcone,

Le lunghe, uggiose serate invernali che altri anni costituivano un tormento perché non si sapeva come impiegarle, ora si trova modo di trascorrerle piacevolmente.

Il cinema, nuovo mezzo di educazione e di ricreazione è largamente frequentato dal popolo che, avendone capito i vantaggi, ci si appassiona e lo apprezza.

Il merito di questa iniziativa è dell’Abate Petrilli che ha saputo mettere su un bel locale a questo fine.


PROMOZIONE

Montefalcone

A Giulio D’Alessio sta concessa la promozione a Maresciallo: auguri, caro Giulio; ogni persona di Valfortore sa i tuoi meriti, per questo tutti siamo lieti per la tua promozione.


OMICIDIO

Paduli, dicembre

Con un piccolo coltello infisso nel cuore con precisione anatomica, la signora Mastrovito Lucia ha ucciso il signor Sassano Antonio.

Si disse subito che la Mastrovito era stata sposata a ciò per difendere il suo onore; ma in paese da tempo si vociferava che la signora concedeva i suoi favori, oltre e più che al marito, anche ad Antonio.

Ci si è recati nella stanza del delitto e l’aspetto ha dato maggiore validità alla voce del popolo!

Quale dunque il movente? Alla Giustizia il responso; per la cronaca ci limitiamo a dire che è stato non per motivi d’onore, ma per motivi…. d’un’ora.

GRAZIE

e grazie di cuore a quanti ci han sostenuto col loro plauso e il loro incoraggiamento: Valfortore ne avrebbe bisogno nel suo nascere. Vi chiede ora un incoraggiamento fattivo: per vivere ha bisogno di abbonati. Non ha altra sovvenzione che l’entusiasmo dei collaboratori e per questo i prossimi numeri non saranno inviati che agli abbonati.

A quanti hanno compreso la necessità della stampa per questa zona; a quanti hanno a cuore di rinascere dei nostri paesi; a quanti vivono nel ricordo di questi monti, Valfortore chiede l’abbonamento, unico mezzo per il suo sostentamento.

Per Valfortore, amici, abbonatevi, sostenetevi!

ABBONAMENTI

Per l’Italia: anno L. 800; doll. 4
Per l’estero: doll. 4

indirizzare a “VALFORTORE”
MONTEFALCONE — 712 S Campbell Ave CHICAGO 12 Ill.

ANTONIO ZEPPA — Direttore responsabile

Pubblicazione bimestrale del Registro Stampa del Tribunale di Benevento

TIP. DEL CARMELO MONTEFALCONE VALF. (Benevento)

Approfondimenti video