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L’iniziativa privata per la costruzione di strade vicinali e interprovinciali

Elogio del redattore all'iniziativa privata dei cittadini di Roseto che, senza contributi pubblici e con lavoro volontario, stanno costruendo strade vicinali essenziali per l'agricoltura e per lo sfruttamento della cava di pietra "Pietrera": si cita l'esempio pionieristico dell'imprenditore Luigi Izzo e la successiva strada collettiva Roseto-Biccari/Roseto-Castelfranco, con un appello finale alle autorità competenti perché sostengano l'opera con ponti e gabbioni.

Una strada che permetterà lo sfruttamento in pieno di una cava di pietre sta per completarsi a Roseto.

Il territorio di Roseto difetta di strade vicinali ed interpoderali, le poche esistenti sono, specie d’inverno, impraticabili per il fango che vi si forma e pei muri a secco che, perché privi di gabbioni, diroccano dando luogo a cadute di animali e perdita di prodotti agricoli. I vantaggi che la praticabilità, pure d’inverno, di dette strade apporterebbe alla nostra agricoltura sono innumerevoli, i nostri agricoltori, oltre ad ogni altro beneficio, potrebbero vendere sul posto di produzione i loro prodotti.

In altre zone l’iniziativa privata aiutata ed incoraggiata da Autorità ed Enti per la costruzione e manutenzione di strade ha dato ottimi risultati e zone completamente abbandonate si sono viste allacciare al paese se non da vere strade, da trattori comodi ed accessibili persino ad autocarri di forte portata.

Roseto, mai seconda in iniziative atte all’incremento dell’agricoltura e dell’industria ha già fatto qualche passo avanti. Infatti, un nostro stimato concittadino, Luigi Izzo, allo scopo di sviluppare la sua piccola industria esistente in una, finora, inaccessibile vallata, ha costruito in economia e senza alcun contributo un ampio e comodo tratturo che s’innesta con la rotabile Roseto-Castelfranco e così, in poco tempo ha visto giungere macchine pesanti da trasporto ove prima, stentatamente si poteva accedere o per un breve tratto soltanto con cavalcatura. Il lavoro è stato fatto fra l’altro, quando in paese si risentiva maggiormente la disoccupazione.

Questo esempio è stato seguito dalla massa dei nostri bravi e disciplinati operai, che stanno costruendo in economia e con prestazioni di opera gratuita una strada di più chilometri, che unisce la rotabile Roseto-Biccari a quella di Roseto-Castelfranco.

I lavori fervono tanto che già una metà è percorsa da macchine da trasporto. Questo importantissimo allacciamento apporterà grandi benefici ad una vasta e fertile contrada, e permetterà lo sfruttamento in pieno di una cava di pietre che è già fonte di ricchezza per il nostro paese. Questa cava che dà il nome all’intera contrada “Pietrera,, fornisce ottima pietra per costruzione e basamenti. Lo sfruttamento non è stato sinora possibile per difficoltà di trasporto dalla cava al paese tanto che per la pavimentazione delle nostre strade gli appaltatori si son dovuto servire di pietre di altre cave, per giunta più scadenti.

Dato il lungo percorso la strada avrebbe bisogno, per un lavoro duraturo, di qualche ponte, di gabbioni, ecc. E per questo dalle competenti autorità un interessamento fattivo.

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Se i contadini del Monferrato, per simile iniziativa, ebbero, attraverso la radio, l’elogio dell’on. Brusasca, a quelli di Roseto va il plauso vivissimo di “Valfortore,, coi voti che il loro esempio sia seguito da altri.

(nota del Redattore)

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