Pietrelcina
Il 2 novembre u.s., dopo quasi due mesi di penosa malattia, si è spento a Benevento, ove era stato ricoverato da qualche giorno, il guardiano del nostro convento, P. Luca da Vico. L’immatura sua fine è stato un lutto cittadino perché ognuno l’ha pianto come persona di famiglia. 
Appena nota in paese la triste notizia moltissimi Pietralcinesi, insieme con i Padri ed i Fratini del convento e con ogni mezzo di fortuna, si recarono a Benevento per rendere i primi onori funebri alla salma, che nel frattempo era stata trasportata dall’Ospedale Civile alla chiesa francescana di S. Pasquale. Ivi, dopo la celebrazione di numerose S. Messe, fu celebrato dai religiosi Minori e Cappuccini un solenne ufficio funebre.
Alle 16 del pomeriggio, con l’intervento del Convitto Vittorio Emanuele dei Padri Agostiniani, delle orfanelle sia delle Suore di Carità che delle Madri Orsoline, del Terz’Ordine Francescano, dei fratini del nostro Seminario Serafico, i quali portavano anche numerose corone di fiori inviate da Enti, amici ed estimatori, dello Studio Teologico dei Frati Minori, dei molti Padri Minori e Cappuccini e di Mons. Mariani, rappresentante di S. E. Mons. Arcivescovo, la bara, portata a spalla dai predetti Padri, venne solennemente accompagnata, tra due ali compostissime di popolo, fino a piazza Bissolati donde proseguì per Pietrelcina.
Intanto già un’ora prima dell’arrivo l’intera cittadinanza, sia spontaneamente che per invito del Sindaco Avv. Cardone, era ad attendere alla stazione ferroviaria, anzichè al bivio della provinciale, come in precedenza stabilito.
In attesa erano ancora le Associazioni locali al completo (Azione Cattolica, Preziosissimo Sangue e Terz’Ordine Francescano) le Suore, i due concerti bandistici locali, il Consiglio Comunale con la bandiera del Comune abbrunata, le Autorità Civili e Militari.
All’arrivo del carro funebre tutti scoppiarono in pianto dirotto non riuscendo nessuno in quel momento a frenare la propria commozione. Durante la notte frati e popolo si alternarono intorno alla salma in devoto raccoglimento.
Alle 9 del giorno seguente nella costruenda chiesa del convento, non essendo l’attuale cappella sufficiente a contenere l’affluenza del popolo, si celebrarono le solenni esequie. Dopo il rito funebre, officiato dal M. R. P. Provinciale dei Cappuccini di Foggia, che pronunziò commosse parole di circostanza, la salma fece il giro del paese ritornando in convento in attesa di essere trasportata a Vico, come desiderato dalla famiglia, consensiente pure il Padre Prov.le, o al cimitero cittadino, come voleva la popolazione.
La mattina seguente, arrivata favorevole risposta da Vico, la salma fu portata al cimitero e tumulata nella nuovissima cappella, che la Sig.na Erminia Calle ha donato ai Cappuccini. Prima della tumulazione il farmacista Dott. Masone ha pronunziato, a nome di tutti, commosse parole di commiato, a cui ha risposto il Vicario del Convento, P. Giulio da S. Giovanni Rotondi, ringraziando tutti a nome dei frati e della Provincia monastica ed il P. Vittore da Canosa, arrivato la mattina stessa da Vico, che ha espresso i sentimenti di gratitudine della famiglia Della Vella, degli altri parenti e della cittadina di Vico per il popolo di Pietrelcina.