Brindisi estemporaneo di G. Di Giuseppe
Dopo un lungo viaggio finalmente giunse a Montefalcone Valfortore.
Lo guardò torto la sparuta gente
quasi ci portasse il terrore.
Pendente a un lato, solo se ne andava
senza guardare in faccia mai nessuno,
l’andare su e giù non lo stancava,
ma poi d’amici n’ebbe più di uno.
Tutta ospitale, infatti, era la gente,
in ogni casa era famigliare.
e pur volendo poco quasi niente
ognuno lo voile sempre rispettare.
In breve tempo poi si trasformava
vivo, energico e dritto camminava.
Ma nella vita non si è mai contenti
e venne voglia di far cambiamenti.
Ed ora deve dirci che gente
per il trasferimento che ha cercato
ed a lasciarci grand pena sente;
partir da questo paese s’è sbagliato.
Sia d’esempio questa sua prova
a chi non è mai troppo prudente
cambiar la via vecchia per la nova
portarlo in errore facilmente.
(Scusiamo qualche errore ad Ercolino
la colpa non è sua ma del vino.)
N. d. R.
CHIASSO E FUMO senza arresto