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Luca Colasanto – L’eolico nel Fortore
Tema, luogo o periodo in comuneRoma, 15 giugno 2007. Intervento di Luca Colasanto, fondatore e direttore de Il Sannio Quotidiano, durante la conferenza stampa…
Apri la scheda →Ma Sprovieri lancia l'allarme: attenti alla desertificazione sociale

Con il taglio del nastro da parte del presidente della Provincia Carmine Nardone è stata inaugurata ieri la strada provinciale 90 bis Montefalcone Valfortore – San Giorgio la Molara – Castelfranco. Alla cerimonia hanno partecipato l’arcivescovo Serafino Sprovieri, il prefetto di Benevento Ciro Lomastro, il consigliere regionale Bruno Casamassa, il presidente della Comunità Montana del Fortore Luigi Bocchino, i sindaci di Montefalcone e Castelfranco Olindo Vitale e Pietro Giallonardo, ed altre autorità locali.
L’opera, realizzata dall’impresa beneventana Giardiello, è costata circa 2,5 milioni di euro ed ha riguardato in sostanza tre tronchi stradali: dal laghetto di San Giorgio al Molara a Montefalcone; da Montefalcone al bosco di Castelfranco in Miscano e dal bosco all’abitato di Castelfranco in Miscano. La nuova arteria, che fino a pochi anni fa era una delle più disastrate del Sannio, è stata allargata a dieci metri, corretta in alcune curve, adeguata nelle barriere stradali, e arricchita di idonea segnaletica anche per il periodo della neve, così da dar vita realmente, come ha affermato Vitale, a «nuove opportunità per la comunità locale, che potrà comunicare più agevolmente con il resto del Sannio».
Per Giallonardo la realizzazione dell’intervento è una riprova del nuovo “modus operandi” della Provincia, che riesce finalmente a completare le opere pubbliche che vanno in appalto. Casamassa, dal canto suo, ha affermato che questi traguardi sono possibili «grazie ad una nuova capacità di programmazione sul territorio e alla concertazione degli interventi strutturali tra Regione e Provincia».
Invece monsignor Sprovieri ha voluto testimoniare di tutta la sua preoccupazione per la forte desertificazione sociale che si registra sul territorio. «Un pastore – ha detto – registra questa forte preoccupazione tra i cittadini del Fortore e non può non esserne colpito. Molte attività produttive, anche di prestigio, vedono ridursi le proprie commesse: questo, però, non deve indurci a credere che l’universo di valori etici e religiosi di cui la civiltà locale si è fatta portabandiera potrà sparire».
Al termine dell’incontro sono stati premiati tutti i tecnici della Provincia ed esterni che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: gli ingegneri Pietro Giardiello, Amedeo De Marco, Angelo Fuschini, Ercole Paoletti, Giovanni Rossetti, Domenico Franco, Salvatore Minicozzi, Valentino Melillo, l’architetto Pasquale Fiore e il geometra Sebastiano Garofano. Una targa speciale è stata dedicata all’assessore regionale Ennio Cassetta per il suo impegno a favore della messa in sicurezza delle strade locali.

Fonte: Il Mattino, edizione di Benevento, martedì 29 ottobre 2002
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