prossimi appuntamenti
Neve nel Fortore
Una bianca sorpresa ha accolto il risveglio degli abitanti del Fortore. Nella notte, infatti, sono caduti dai cinque ai dieci centimetri di neve che ha ricoperto uniformemente tutto il panorama circostante. Pochi per fortuna i disagi alla circolazione stradale, con qualche caso isolato, immediatamente risolto, in quanto bene o male gli automobilisti erano in parte preparati alla nevicata. Più consistente il disagio relativo alle scuole, che sono rimaste chiuse sia a San Bartolomeo in Galdo che negli altri principali centri fortorini, ad eccezione di Montefalcone di Valfortore e di Castelfranco in Miscano dove, in controtendenza, la neve ha fioccato meno intensamente. I Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno allertato i mezzi speciali da neve a disposizione, due gatti delle nevi, dislocati presso la sede della Compagnia e presso la Stazione di Montefalcone di Valfortore, e una motoslitta, rendendoli immediatamente operativi. Parimenti, le Stazioni Carabinieri di tutto il Fortore, debitamente munite di fuoristrada “quattro per quattro”, d’intesa con l’Aliquota radiomobile di San Bartolomeo in Galdo, hanno nel frattempo incrementato le pattuglie sul territorio, assicurando una concreta presenza in caso di necessità da parte dei cittadini. E’ iniziata insomma la pacifica offensiva dei militari dell’Arma contro il “Generale inverno”, per evitare che gli eventuali disagi alla popolazione, in passato particolarmente numerosi, possano diventare preoccupanti o addirittura pericolosi, soprattutto per quel che riguarda le famiglie che abitano in case isolate nelle campagne, per gli anziani residenti, di solito i più bisognosi, ovvero per gli automobilisti che potrebbero rimanere intrappolati nella neve, stante anche le deficitarie condizioni delle strade fortorine. Ovviamente tutti questi interventi e le correlative predisposizioni di uomini e mezzi sono stati attivati a titolo precauzionale e cautelativo, poiché al momento la viabilità sulle strade principali rimane nel complesso buona, purché si utilizzino pneumatici da neve e si sia muniti di catene a bordo.
San Giorgio la Molara: “Natale a’ la Terra”
Il 28 e 29 dicembre la Pro Loco di San Giorgio la Molara organizza nel centro storico del paese “Natale a’ la
Terra”.
Tra vicoli sottani e cantine, una passeggiata a’ la terra, il centro storico del paese ripopolato come da tradizione in occasione delle festività. Gustando piatti tipici paesani, buon vino, riscoprendo usi, detti e abiti tradizionali, tra suoni e immagini antiche, alla luce di fiaccole, con musica dal vivo e gruppi di animazione itinerante, prodotti tipici del fortore, videoproiezioni ed altro ancora.
28 dicembre
ore 19.30 presso l’ex Convento dei Domenicani: la compagnia teatrale "ASSUD" presenta "Gli Imbianchini non hanno ricordi"
29 dicembre
ore 19.30 presso l’ex Convento dei Domenicani: la compagnia teatrale l'Istituto Comprensivo di San Giorgio la Molara aprirà la serata con una "commedia".....
In entrambe le sarate a termone degli spettacoli di apertura , tra i vicoli del centro storico......il "Natale a la Terra"
Inoltre nei pressi del Monumento ai Caduti funzionerà un’area Camper. Info 338 7973727 - 0824 983276
Con il patrocinio della Regione Campania, Provincia di Benevento, Comunità Montana del Fortore, Comune di San Giorgio la Molara,UNPLI Benevento, E P T Benevento. Con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di San Giorgio la Molara e Forum Giovanile
Fortore: I cittadini lamentano i tagli al Trasporto locale
È giunta in redazione una email di alcuni cittadini del Fortore che lamentano la situazione in cui versa il trasporto pubblico locale che dalla zona del Fortore dovrebbe portare i cittadini almeno al capoluogo sannita.
“Sono passati alcuni mesi, ma non sono arrivate risposte ad un nostra precedente petizione che chiedeva all’ETAC srl, alla Regione Campania, alla Provincia ed alla Prefettura di Benevento, interventi concreti a tutela delle esigenze dei pendolari del Fortore. Riteniamo tale silenzio inaccettabile, al di là degli obblighi che la legge impone alla Pubblica Amministrazione di rispondere entro 30 giorni. I tagli di spesa pubblica che si sono abbattuti anche sulle linee a servizio dell’area di nord-est della Regione hanno creato – si legge nella nota - , in questa zona già difficilmente accessibile, soprattutto nel periodo invernale, condizioni di difficoltà e sperequazioni tra i cittadini. Infatti, coloro che già sono costretti a subire un livello della qualità della vita inferiore, vedono ulteriormente ridursi opportunità e servizi. Tra questi quello del trasporto pubblico locale è molto grave, perché incide sulla materiale possibilità di tante persone di recarsi ogni mattina al proprio luogo di lavoro o di studio. Stupisce che, di fronte ad una situazione del genere, non vi siano risposte. Comprendiamo il momento difficile di finanza pubblica: ma che cosa impedisce di riarticolare gli orari sulla tratta Benevento - San Marco dei Cavoti - San Bartolomeo in Galdo? Ad oggi, gli orari sono solo, per il mattino, quello delle 7, 7.30, e 12; mentre nel pomeriggio ci sono solo le corse delle 14, 16.10, 17 e 19. Chiediamo, inoltre – conclude la nota - di sapere perché ETAC, non aderendo ad Unico Campania, applica tariffe di viaggio che non sono economicamente sostenibili per i pendolari. Infatti, il servizio che non aderisce ad Unico costa 4 volte di più che quello ordinario. Infine vogliamo sapere se la nostra dignità di cittadini italiani può ancora una volta essere calpestata”.
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